I contribuenti che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 possono regolarizzare le annualità dal 2019 al 2023 attraverso il ravvedimento speciale. Per perfezionare la procedura è necessario effettuare il versamento dell’imposta sostitutiva entro il 15 marzo 2026 tramite modello F24. Il mancato pagamento nei termini previsti può compromettere l’accesso ai benefici della sanatoria.
Si avvicina una scadenza importante per i contribuenti che hanno aderito al Concordato
Preventivo Biennale (CPB) 2025-2026. Entro il 15 marzo 2026 è infatti possibile perfezionare il
ravvedimento speciale relativo agli anni d’imposta 2019-2023, versando l’imposta sostitutiva
prevista dalla normativa.
Chi può aderire
La procedura interessa i contribuenti che:
- applicano gli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) oppure ne sono stati esclusi per
specifiche situazioni (ad esempio pandemia, non normale svolgimento dell’attività o
multiattività); - hanno aderito entro il 30.09.2025 al Concordato preventivo biennale per il periodo 2025-
2026
Per questi soggetti è prevista la possibilità di regolarizzare le annualità pregresse attraverso il
pagamento di un’imposta sostitutiva.
Come si perfeziona la sanatoria
L’adesione al ravvedimento speciale non richiede l’invio di una domanda o di un modulo
all’Agenzia delle Entrate. La procedura si perfeziona esclusivamente tramite il versamento, da
effettuare entro il 15.03.2026 tramite modello F24, utilizzando i seguenti codici tributo:
- 4089 – imposta sostitutiva sulle imposte sui redditi versata dal socio;
- 4090 – imposta sostitutiva sulle imposte sui redditi versata dalla società per conto dei soci;
- 4091 – imposta sostitutiva relativa all’IRAP.
Questi codici sono stati introdotti dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 72/E del
18.12.2025 e sono diversi da quelli utilizzati nella precedente sanatoria relativa al periodo 2018-
2022
Società e soci: chi effettua il pagamento
Per società di persone, associazioni professionali e Srl trasparenti, il versamento dell’imposta
sostitutiva sulle imposte sui redditi può essere effettuato:
- direttamente dalla società, anche per conto dei soci, utilizzando il codice tributo 4090;
- dai singoli soci, utilizzando il codice tributo 4089.
In caso di pagamento effettuato dal socio, nel modello F24 devono essere indicati:
- i dati anagrafici e il codice fiscale del socio;
- il codice fiscale della società nel campo relativo al coobbligato, con codice identificativo
“73”.
L’imposta sostitutiva relativa all’IRAP, invece, deve essere sempre versata dalla società o
associazione, utilizzando il codice tributo 4091.
Possibilità di compensazione
Il versamento dell’imposta sostitutiva può essere effettuato anche utilizzando crediti fiscali in
compensazione tramite F24. Questo vale sia quando:
- la società utilizza propri crediti per versare le imposte sostitutive relative ai soci;
- sia quando i singoli soci compensano con crediti personali.
Attenzione al pagamento dei soci
Se il versamento viene suddiviso tra società e soci, è necessario che tutti i soggetti interessati
effettuino correttamente e nei termini il pagamento. Il mancato versamento anche da parte di uno
solo dei soci può infatti compromettere il perfezionamento della sanatoria per l’intera posizione.
In sintesi
La scadenza del 15.03.2026 rappresenta quindi l’ultimo passaggio per chi ha aderito al
Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 ed intende sfruttare l’opportunità di regolarizzare le
annualità dal 2019 al 2023 tramite il ravvedimento speciale.
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