Le imprese artigiane con emissioni in atmosfera autorizzate devono effettuare controlli periodici sulla qualità delle emissioni. Per le attività in procedura semplificata il monitoraggio è generalmente previsto ogni due anni tramite laboratori accreditati. Anche alcune officine meccaniche sono soggette a verifiche periodiche dell’ambiente di lavoro. I risultati delle analisi devono essere caricati sul portale regionale AUA Point per consentire i controlli da parte degli enti competenti.
Monitoraggio periodico delle emissioni in atmosfera
Si ricorda a tutte le imprese artigiane che dispongono di una o più emissioni in atmosfera, regolarmente autorizzate, che la normativa ambientale vigente prevede l’obbligo di effettuare un monitoraggio periodico della qualità delle emissioni.
Per le imprese autorizzate in procedura semplificata, tale monitoraggio deve essere eseguito con cadenza biennale. Ciò implica che ogni due anni l’azienda è tenuta a effettuare analisi specifiche presso i punti di emissione (camini), avvalendosi di laboratori accreditati.
Esenzioni e controlli nelle officine meccaniche
Sono escluse da tale obbligo esclusivamente alcune attività che, per il ridotto consumo di materie prime, rientrano nelle soglie di esenzione dichiarate in fase di autorizzazione.
Si ricorda inoltre che anche le imprese operanti nel settore delle officine meccaniche, qualora siano in possesso di autorizzazione per emissioni diffuse, sono soggette all’obbligo di monitoraggio periodico della salubrità dell’ambiente di lavoro.
Analisi ambientali e adempimenti su AUA Point
Tali verifiche, anch’esse con cadenza biennale, devono essere effettuate tramite analisi ambientali eseguite da laboratori accreditati.
I risultati dei monitoraggi dovranno essere caricati sul portale regionale AUA POINT, al fine di garantirne la disponibilità agli enti preposti ai controlli
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