Le imprese che effettuano nuove assunzioni possono beneficiare di diverse agevolazioni contributive, tra cui sgravi per l’assunzione di giovani under 30, lavoratori over 50 disoccupati, donne in condizioni di svantaggio e percettori di NASpI. Le misure prevedono riduzioni dei contributi previdenziali o incentivi economici, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Accanto alle misure previste dalla Legge di Bilancio 2026, sono attualmente in vigore alcune
agevolazioni strutturali per le assunzioni che consentono alle aziende di beneficiare di riduzioni
contributive in presenza di specifici requisiti.
Assunzione giovani under 30
È previsto un esonero del 50% dei contributi previdenziali, fino a 3.000 euro annui per 36 mesi,
per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori che non abbiano mai avuto un precedente
contratto a tempo indeterminato. L’agevolazione è applicabile anche alle trasformazioni da
contratto a termine.
Assunzione lavoratori over 50 disoccupati
Per l’assunzione di lavoratori con più di 50 anni disoccupati da almeno 12 mesi è riconosciuto uno
sgravio contributivo del 50%:
- per 12 mesi in caso di contratto a tempo determinato;
- fino a 18 mesi in caso di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato.
Assunzione donne in condizioni di svantaggio
È previsto uno sgravio del 50% dei contributi per l’assunzione di donne prive di impiego
regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, oppure da 6 mesi se residenti in aree svantaggiate o
occupate in settori con forte disparità di genere.
Permessi per i genitori di figli minorenni
Le aziende che assumono a tempo pieno e indeterminato lavoratori percettori di Naspi possono
ottenere un contributo pari al 20% dell’indennità di disoccupazione residua spettante al lavoratore
al momento dell’assunzione.
Resta in ogni caso necessario verificare il rispetto dei requisiti e delle condizioni previste dalla
normativa prima di applicare le agevolazioni.
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