La Legge di Bilancio 2026 introduce due regimi fiscali agevolati per i lavoratori dipendenti: un’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali e un’imposta sostitutiva del 15% per compensi legati a lavoro notturno, festivo e a turni. Le agevolazioni sono riservate ai lavoratori che rispettano specifici limiti di reddito e saranno applicate automaticamente dai datori di lavoro a partire dalle retribuzioni di aprile 2026.
La Legge di Bilancio 2026 ha previsto una tassazione IRPEF ridotta, pari al 5% e al 15% (in luogo
delle aliquote ordinarie del 23%, 33% e 43%), applicabile nelle seguenti casistiche:
Imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi
Applicabile agli aumenti derivanti da rinnovi contrattuali 2024-2026, erogati nel corso del 2026.
Principali caratteristiche:
• riguarda la retribuzione diretta (mensilità, 13ª, 14ª) e gli istituti indiretti collegati;
• si applica anche in caso di assorbimento del superminimo, limitatamente alla quota di
aumento contrattuale;
• esclusi: somme erogate prima del 01/01/2026, scatti di anzianità, straordinari, una tantum
e TFR.
Spetta ai lavoratori con reddito 2025 da lavoro dipendente fino a € 33.000.
Imposta sostitutiva del 15% su lavoro notturno, festivo e a turni
Per il 2026, entro il limite annuo di € 1.500 netti contributivi, si applica a:
• lavoro notturno e festivo;
• lavoro nei giorni di riposo;
• indennità di turno e reperibilità connesse.
Esclusioni principali:
• accordi aziendali/territoriali;
• retribuzione ordinaria;
• straordinari (salvo festivo/notturno);
• istituti indiretti e TFR.
Spetta ai lavoratori con reddito 2025 da lavoro dipendente fino a € 40.000.
L’agevolazione va riconosciuta in via automatica, salvo espressa rinuncia scritta da parte del
lavoratore.
Le agevolazioni saranno riconosciute a partire dalle elaborazioni riferite al mese di aprile 2026,
con eventuale conguaglio delle mensilità precedenti.
Le somme agevolate non concorrono al reddito complessivo, ma rilevano ai fini del trattamento
integrativo.
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