Il Modello 730/2026 recepisce le novità introdotte dalla normativa fiscale per i redditi 2025, tra cui la conferma dei tre scaglioni IRPEF, l’aggiornamento delle detrazioni per lavoro dipendente e le nuove regole per i familiari a carico. Sono inoltre previste modifiche alle detrazioni per i contribuenti con redditi elevati, ai bonus edilizi e alla tassazione delle cripto-attività, rendendo particolarmente importante una corretta verifica della propria posizione fiscale in fase di dichiarazione.
Le novità del Modello 730/2026
Con l’approvazione del Modello 730/2026, relativo ai redditi prodotti nel 2025, sono state introdotte e confermate diverse disposizioni che incidono in modo significativo sulla determinazione dell’IRPEF, sulle detrazioni e sulle agevolazioni fiscali. Di seguito un riepilogo delle principali novità di interesse.
Nuovi scaglioni IRPEF
Per quanto riguarda l’IRPEF, è confermata anche per il 2025 la riduzione da quattro a tre scaglioni di reddito e delle relative aliquote. Si tratta di una modifica strutturale che incide direttamente sul calcolo dell’imposta lorda e che va attentamente valutata in sede di dichiarazione.
Detrazioni per lavoro dipendente
In materia di detrazioni per redditi da lavoro dipendente, viene confermato l’innalzamento della
detrazione base da euro 1.880,00 ad euro 1.955,00 per i contribuenti con reddito complessivo
non superiore ad euro 15.000,00. Restano inoltre operative le regole sul trattamento integrativo,
che spetta qualora l’imposta lorda risulti superiore alla detrazione per lavoro dipendente diminuita
di euro 75,00.
Familiari a carico: cosa cambia
Importanti modifiche riguardano le detrazioni per familiari a carico. Non spettano più le
detrazioni per figli con più di 30 anni non disabili. La detrazione è riconosciuta per i figli di età pari
o superiore a 21 anni ma inferiore a 30 anni, nonché senza limiti di età in presenza di disabilità
accertata. Per gli altri familiari a carico, la detrazione spetta esclusivamente per gli ascendenti
conviventi con il contribuente. Inoltre, dal 2025 le detrazioni per familiari a carico non spettano ai
contribuenti non cittadini italiani o di Stati UE/SEE in relazione ai familiari residenti all’estero.
Limiti alle detrazioni per redditi elevati
È prevista una rimodulazione delle detrazioni per oneri per i contribuenti con reddito
complessivo superiore ad euro 75.000,00: le spese detraibili, considerate complessivamente,
sono ammesse entro un limite massimo stabilito dalla normativa. Questo aspetto rende
particolarmente rilevante una pianificazione accurata delle spese detraibili.
Spese scolastiche e agevolazioni dedicate
In tema di istruzione, il limite massimo detraibile per le spese di frequenza scolastica viene elevato
ad euro 1.000,00 per alunno o studente. Viene inoltre aumentata ad euro 1.100,00 la detrazione
forfetaria per le spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida.
Bonus casa e agevolazioni edilizie
Per quanto riguarda gli immobili ed i bonus edilizi, per le spese sostenute nel 2025 relative ad
interventi di recupero del patrimonio edilizio, riqualificazione energetica e interventi antisismici, la
detrazione è fissata al 36 per cento. La percentuale sale al 50 per cento nel caso di interventi
effettuati sull’abitazione principale da parte dei titolari di diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento. Per le spese rientranti nel Superbonus sostenute nel 2025, salvo specifiche
eccezioni, la detrazione è pari al 65 per cento.
Cripto-attività, terreni e partecipazioni
In ambito finanziario, viene eliminata la soglia di esenzione di euro 2.000,00 per la tassazione
delle plusvalenze e degli altri proventi derivanti da operazioni in cripto-attività. È inoltre prevista
la possibilità di assumere, per ciascuna cripto-attività posseduta al 1° gennaio 2025, il valore
esistente a tale data in luogo del costo storico. È confermata a regime anche la rideterminazione
del valore di terreni e partecipazioni, con imposta sostitutiva che dal 2025 è elevata al 18 per
cento.
Le novità sopra richiamate incidono in modo significativo sulla determinazione dell’imposta, sulla
spettanza delle detrazioni e sulla corretta compilazione della dichiarazione. Una verifica puntuale
della propria posizione fiscale è fondamentale per evitare errori e per beneficiare di tutte le
agevolazioni previste.

