Le polizze Cat Nat sono diventate un obbligo per la maggior parte delle imprese italiane. Scopri chi deve stipularle, quali beni devono essere assicurati, le scadenze previste dalla normativa e le possibili conseguenze in caso di mancato adempimento.
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Chi è obbligato a stipulare la polizza Cat Nat
Negli ultimi anni eventi naturali estremi come alluvioni, frane, esondazioni e terremoti hanno colpito con crescente frequenza il territorio italiano, causando danni significativi a imprese, edifici produttivi, impianti e attrezzature.
Per rafforzare la capacità delle aziende di affrontare questi eventi e favorire una maggiore tutela del patrimonio produttivo nazionale, la Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali (Cat Nat) per la maggior parte delle imprese operanti in Italia.
L’obbligo riguarda tutte le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia iscritte al Registro delle Imprese.
Sono invece escluse le imprese agricole, per le quali continuano ad applicarsi discipline specifiche.
Quali beni devono essere assicurati
La copertura assicurativa deve riguardare i beni utilizzati per l’esercizio dell’attività d’impresa, tra cui:
- terreni;
- fabbricati;
- impianti e macchinari;
- attrezzature industriali e commerciali.
In sostanza, devono essere protetti i principali beni aziendali che potrebbero subire danni in caso di eventi naturali di particolare gravità.
Quali eventi sono coperti
Le polizze Cat Nat sono finalizzate alla copertura dei danni derivanti da:
- terremoti;
- alluvioni;
- inondazioni;
- esondazioni;
- frane.
Le condizioni di dettaglio, le franchigie e le eventuali esclusioni possono variare in base alla compagnia assicurativa e alla tipologia di contratto sottoscritto.
Per questo motivo è importante valutare attentamente le caratteristiche della copertura prima della stipula.
Le scadenze previste dalla normativa
Il legislatore ha introdotto un calendario differenziato in base alla dimensione dell’impresa.
Medie imprese
Per le imprese con un numero di dipendenti compreso tra 50 e 250 l’obbligo di stipula è fissato al: 30 settembre 2025.
Micro e piccole imprese
Per le micro e piccole imprese il termine è stato fissato al: 31 dicembre 2025.
Imprese turistiche e pubblici esercizi
Per le imprese turistico-ricettive e per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande il termine è stato prorogato al: 31 marzo 2026.
Imprese della pesca e dell’acquacoltura
Per le imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura il termine è stato ulteriormente prorogato al: 31 dicembre 2026.
Cosa succede se non si stipula la polizza
La normativa non prevede una sanzione amministrativa diretta nei confronti delle imprese che non adempiono all’obbligo assicurativo.
Tuttavia, il mancato rispetto dell’obbligo può avere conseguenze rilevanti.
La Legge di Bilancio 2024 stabilisce infatti che dell’inadempimento debba essere tenuto conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni, agevolazioni finanziarie e altre misure di sostegno pubblico.
Inoltre, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha già previsto che, per alcune agevolazioni di propria competenza, la stipula della polizza rappresenti un requisito necessario per poter accedere agli incentivi.
Perché conviene verificare subito la propria situazione
Molte imprese dispongono già di coperture assicurative per la propria attività, ma non sempre tali polizze comprendono le garanzie richieste dalla nuova normativa sui rischi catastrofali.
Per questo motivo è consigliabile effettuare una verifica preventiva delle coperture già in essere, valutando eventuali integrazioni o adeguamenti necessari.
Muoversi per tempo consente inoltre di confrontare diverse soluzioni assicurative e individuare la proposta più adatta alle caratteristiche specifiche della propria attività.
Il supporto dell'Associazione Artigiani
L’Associazione Artigiani di Brescia e Provincia è a disposizione delle imprese associate per fornire informazioni e orientamento sull’obbligo assicurativo introdotto dalla normativa.
Attraverso il servizio di consulenza assicurativa è possibile verificare la propria posizione, comprendere gli adempimenti richiesti e valutare le soluzioni più adeguate per la tutela dell’attività aziendale.
Hai dubbi sulla tua situazione?
Contatta i nostri uffici per una verifica personalizzata e per ricevere supporto nella valutazione delle coperture assicurative più adatte alla tua impresa.
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