Il CNEL ha approvato un disegno di legge che introduce l’obbligo di indicare nel prospetto paga il contratto collettivo applicato, il relativo codice identificativo CNEL e il livello di inquadramento del lavoratore. L’obiettivo è aumentare la trasparenza nei rapporti di lavoro e agevolare le attività di controllo da parte degli enti competenti.
Nuove informazioni obbligatorie nel prospetto paga
Il CNEL ha approvato un nuovo disegno di legge che introduce l’obbligo di indicare nel prospetto paga il contratto collettivo applicato e il livello di inquadramento del lavoratore, con l’obiettivo di aumentare la trasparenza e facilitare le attività di controllo nei rapporti di lavoro.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di aggiornamento normativo avviato con il Decreto Legge n. 62/2026 e mira a rendere più semplice la verifica della corretta applicazione delle condizioni economiche e normative previste dalla contrattazione collettiva.
CCNL, codice CNEL e livello di inquadramento
Tra le principali novità previste dal disegno di legge vi è l’obbligo di indicare nel prospetto paga:
• il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) applicato;
• il relativo codice identificativo CNEL;
• il livello di inquadramento attribuito al lavoratore.
La proposta prevede inoltre l’estensione di tali obblighi anche al settore del lavoro domestico.
Maggiore trasparenza e controlli più efficaci
In questo ambito. la busta paga dovrà riportare le medesime informazioni, favorendo una maggiore uniformità del sistema informativo tra le diverse tipologie di rapporti di lavoro.
Secondo il CNEL, queste misure potranno agevolare le attività di controllo e vigilanza da parte degli enti competenti, consentendo una più rapida individuazione del contratto applicato e del corretto inquadramento professionale del lavoratore.
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