Cosmetici: divieto CI 77820 (argento) nei prodotti per unghie
Con il Regolamento (UE) 2026/78, la Commissione Europea ha introdotto il divieto di utilizzo dell’argento (CI 77820) nei prodotti per unghie, in quanto classificato come sostanza potenzialmente tossica per la riproduzione. Dal 1° maggio 2026 non sarà più possibile produrre, vendere o utilizzare professionalmente prodotti contenenti tale ingrediente. Resteranno invece consentiti gli effetti estetici “silver” ottenuti attraverso pigmenti alternativi conformi alla normativa vigente. Aziende e professionisti del settore dovranno verificare la composizione dei prodotti utilizzati e provvedere all’eliminazione delle eventuali scorte non conformi entro i termini previsti.
Cosa cambia dal 1° maggio 2026
Il divieto si applica a tutte le categorie di prodotti per unghie, inclusi gel, smalti, semipermanenti, acrilici, polveri e decorazioni.
Dal 1° maggio 2026 sarà vietato utilizzare il CI 77820 nelle formulazioni, commercializzare prodotti che lo contengono e impiegarli nell’attività professionale all’interno dei saloni.
Effetto argento ancora consentito
La normativa non vieta il risultato estetico, ma esclusivamente la specifica sostanza classificata come CMR di categoria 2.
Restano quindi consentiti i prodotti che permettono di ottenere un effetto “silver” attraverso pigmenti alternativi conformi alla normativa cosmetica europea.
Verifica degli ingredienti e gestione delle scorte
Aziende e professionisti del settore sono chiamati a verificare attentamente la composizione dei prodotti utilizzati, controllando l’elenco ufficiale degli ingredienti (INCI).
Sarà inoltre necessario eliminare o smaltire le eventuali scorte non conformi entro i termini previsti, così da evitare sanzioni e garantire il rispetto della nuova disciplina normativa.
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